Rai Storia
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Rai Storialunedì 10 agosto 2026

Italia: viaggio nella bellezza
1ª Serata21:10
Italia: viaggio nella bellezza
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
Programma · 55 min
Un'epoca nuova
2ª Serata23:00
Un'epoca nuova
La presenza degli americani in Italia dal 1945 alla fine degli anni 50 è, prima di tutto, una presenza militare e poi politica e culturale. Il periodo è forse quello in cui si esercita, più forte, l'egemonia americana in Italia. Si tratta di un'egemonia esplicita, spesso aggressiva che si serve di ingerenze politiche, di aiuti economici e di strumenti di propaganda. Ma è anche un'egemonia che va incontro a resistenze e a parziali fallimenti, portando a frequenti compromessi e ad accordi vantaggiosi per entrambe le parti. Fatto salvo il periodo dell'occupazione militare, che si conclude alla fine del 1945, l'America non riuscirà mai a imporre direttamente ai governi italiani le proprie direttive politiche ed economiche. Farà di tutto per condizionare le scelte italiane ma spesso, per mancanza di alternative, dovrà accettare le soluzioni eterodosse del partito che in Italia ha il monopolio del potere politico. Attraverso la propaganda ma, più ancora, attraverso l'esportazione dei prodotti della propria industria culturale, gli Stati Uniti promuovono anche un modo di vivere, di consumare e di produrre. Per quanto grande sia la loro forza di persuasione, però, anche da questo punto di vista, la loro influenza non porterà mai alla semplice omologazione della società italiana al modello americano. Le resistenze culturali ed ideologiche imporranno sempre che l'american way of life subisca processi di trasformazione e di riadattamento alla realtà italiana.
Programma · 50 min