Italia: viaggio nella bellezza

69 episodi in programma

domenica 16 agosto 20261 puntate
17:00
I bronzi di Riace: storia di un mitoS2022E3
16 agosto 2022: è da poco trascorso il cinquantenario dalla scoperta dei bronzi di Riace, due magnifiche statue greche del V secolo a.C. recuperate grazie a un ritrovamento fortuito nelle acque del piccolo borgo calabrese. Per la Calabria i due guerrieri sono stati subito simbolo di identificazione culturale e speranza di riscatto. Giunti a Firenze per il primo restauro durato cinque anni, dal loro esordio presso il Museo archeologico, il 15 dicembre 1980, i bronzi hanno attratto, per armonia di forma e espressione folle di turisti e visitatori. Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica le ha ospitate al Quirinale, nell'estate del 1981, per una seconda mostra, a consacrare il grande evento della loro scoperta. Con le esposizioni a Firenze e Roma le statue erano oramai entrate nel discorso pubblico. Gli ingredienti per la nascita di un mito erano a portata di mano: la bellezza classica dei due guerrieri, il ritrovamento in mare del tutto fortuito, e il fascino dell' antico, hanno fatto breccia su un mondo che a inizio anni '80 si lasciava alle spalle un periodo turbolento e si avviava verso un decennio di spensieratezza e edonismo. La loro destinazione finale, nell'estate del 1981, è stata l'allora Museo Nazionale di Reggio Calabria, oggi Museo Archeologico, che continua a custodirli e valorizzarli. I bronzi di Riace non sono semplicemente due statue greche del V secolo avanti Cristo. Sono molto di più: le vicende che li hanno riguardati, se da un lato ne hanno decretato la trasformazione in mito, dall'altro hanno rischiato di soffocarli, replicandone eccessivamente l'immagine e trasformandoli in feticci.
Rai Storia
mercoledì 12 agosto 20262 puntate
06:35
L'Aquila. L'arte della rinascitaS2025E8
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
Rai Storia
06:40
L'Aquila. L'arte della rinascitaS2025E8
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
Rai Storia