Italia: viaggio nella bellezza
69 episodi in programma
lunedì 7 settembre 20261 puntate
domenica 6 settembre 20262 puntate
19:55Rai Storia23:22Rai 5
Il salone di Mariano Rossi
Francesca Cappelletti ci mostra il salone che per primo accoglieva i visitatori della Galleria. Un trionfo dell'espressività neoclassica, affidata alle sapienti mani dell'architetto Antonio Asprucci, a cui l'erede più munifico del cardinale, Marcantonio Borghese, affida a fine Settecento il restyling della villa.
Venezia '64 il monumento per l'uomoS2024E8
Come far convivere vecchio e nuovo nelle città storiche? La Carta di Venezia, elaborata 60 anni fa durante un Congresso, risponde a questo quesito.
sabato 5 settembre 20261 puntate
venerdì 4 settembre 20262 puntate
15:05Rai Storia20:05Rai Storia
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025S2025E10
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
Bronzino
Maestro del Manierismo, erede dei grandi del Rinascimento, Bronzino è presente in Galleria con uno splendido San Giovannino, parte della collezione del cardinale di soggetto religioso.
giovedì 3 settembre 20262 puntate
20:05Rai Storia23:15Rai Storia
Caravaggio maturo
Le cupe atmosfere del Caravaggio, in fuga dopo l'assassinio di un suo avversario, tra cui l'autoritratto in veste del vinto Golia, fanno da sfondo alle opere più apprezzate dai visitatori.
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025S2025E10
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
mercoledì 2 settembre 20262 puntate
06:40Rai Storia20:05Rai Storia
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025S2025E10
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
Caravaggio giovane
Francesca Cappelletti prosegue il suo veloce ritratto del Caravaggio attraverso le sue opere giovanili, il "Bacchino Malato" e il "Giovane con Canestra di Frutta", che sedussero il bulimico cardinal Borghese.
martedì 1 settembre 20262 puntate
09:35Rai Storia20:05Rai Storia
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025S2025E10
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
Canova
La sorella di un imperatore ritratta come una Venere Moderna. Francesca Cappelletti svela i segreti de "Paolina Borghese come Venere vincitrice", realizzato dal Canova per il diletto del cognato dell'imperatore, Camillo Borghese.
lunedì 31 agosto 20262 puntate
20:05Rai Storia21:10Rai Storia
Correggio
Degli Amori di Giove, la "Danae" è senz'altro il più seduttivo. Francesca Cappelletti racconta come le morbidezze dipinte dal Correggio sono state acquistate per ridare vigore alla collezione Borghese, dopo la vendita di gran parte delle sculture a Napoleone.
Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025S2025E10
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
domenica 30 agosto 20261 puntate
sabato 29 agosto 20261 puntate
giovedì 27 agosto 20261 puntate
mercoledì 26 agosto 20261 puntate
mercoledì 12 agosto 20262 puntate
06:35Rai Storia06:40Rai Storia
L'Aquila. L'arte della rinascitaS2025E8
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
L'Aquila. L'arte della rinascitaS2025E8
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
domenica 28 giugno 20262 puntate
01:25Rai Storia23:29Rai 5
Giorgio Vasari. Vita e Vite di un artista S2024E4
A 450 anni dalla morte, Rai Cultura celebra Giorgio Vasari, il pittore degli imponenti affreschi di Palazzo Vecchio, artista poliedrico che non solo dipinge e progetta ma scrive le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti.
Le stanze del silenzio. I manicomi italianiS2026E4
Per oltre un secolo, i manicomi italiani sono stati luoghi di cura ma anche di isolamento, pensati più per contenere che per guarire. Il documentario ne racconta l'evoluzione attraverso storie, testimonianze e materiali d'archivio, mostrando la vita al loro interno e le contraddizioni del sistema. Il percorso culmina con la Legge 180 del 1978, che ne sancisce la chiusura e inaugura un nuovo approccio alla salute mentale. Oggi resta una riflessione aperta sulla loro eredità, tra memoria, trasformazione e il rapporto tra cura e libertà. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.