L'Avversario - L'altra faccia del campione

4 episodi in programma

domenica 23 agosto 20261 puntate
20:30
Bruno Giordano - 05/05/2024
In questa puntata Marco Tardelli a Roma per incontrare il trasteverino doc Bruno Giordano, suo ex avversario in campionato e compagno di squadra in Nazionale per fare con lui una chiacchierata in cui il bomber della Lazio e del Napoli si racconta senza filtri, parlando per la prima volta in televisione anche dei momenti più critici della sua vita. Il difficile ambiente di Trastevere degli anni Settanta è stato il primo avversario di Giordano, sconfitto grazie alla sua passione per il pallone e grazie a Don Pizzi, un prete che, oltre a tenerlo lontano dalla strada, gli procura a 13 anni il primo provino per la Lazio. Giordano si guadagna così l'occasione di iniziare a giocare con i campioni d'Italia del 1974: la Lazio di Maestrelli allenatore, di Wilson capitano, di Chinaglia, Martini, Pulici e Re Cecconi. Il 23 marzo 1980, dopo una stagione da capocannoniere con una convocazione praticamente certa per l'Europeo, Giordano viene arrestato insieme ad altri suoi compagni di squadra nel primo importante scandalo del calcioscommesse. Giordano grida a gran voce la sua innocenza. La condanna inflitta al termine del processo sportivo è pesantissima: tre anni e sei mesi di squalifica che gli faranno saltare, oltre all'Europeo del 1980 e a due stagioni di campionato. Tra gli intervistati Lionello Manfredonia, che ha giocato nella Lazio dal 1975 al 1985, condividendo con Giordano l'esperienza in campionato, gli anni nelle giovanili della Lazio e la squalifica per lo scandalo del calcioscommesse; Andrea Carnevale, che viene acquistato dal Napoli nel 1986 e nella stagione dello scudetto 1986-1987 forma insieme a Maradona e Giordano il trio d'attacco del Napoli; Riccardo Cucchi, storico giornalista e radiocronista Rai, nonché grande tifoso della Lazio.
Rai 3
domenica 16 agosto 20261 puntate
20:30
Antonio Cassano - 05/06/2023
Non c'è sport senza un avversario, che può essere un rivale in carne e ossa o qualcosa di più sottile, come un limite o un ostacolo. Dietro ai trionfi sportivi e alla gloria pubblica, quali difficoltà esterne e quali demoni interiori deve affrontare un campione? Marco Tardelli ripercorre la carriera e le vita dei campioni dello sport attraverso il racconto degli innumerevoli ostacoli e avversità che hanno dovuto superare, sia in campo che fuori, nel loro cammino verso il successo. Il protagonista della prima puntata è il fuoriclasse barese Cassano. Antonio Cassano nasce sotto il segno del calcio, proprio nella magica notte in cui tutta l'Italia è in festa per la vittoria del Mundial 1982. Cresce senza l'autorità della figura paterna nel difficile ambiente di Bari Vecchia, in cui per i ragazzini come lui è facilissimo finire su una cattiva strada. Per sua fortuna a proteggerlo ci sono sempre stati sua madre, a cui lo lega un rapporto simbiotico, e il calcio: sin da piccolissimo, con il pallone tra i piedi Antonio si dimostra un mago, capace di prodezze che i suoi coetanei possono solo sognare. Poco più che ragazzino, tra i vicoli di Bari è già un divo e non ci vuole molto prima che entri nelle giovanili del Bari e che l'allenatore Fascetti inizi a puntare su di lui. A 17 anni l'esordio in Serie A, una settimana dopo il suo primo gol contro l'Inter: Cassano diventa una star, corteggiata da tutte le più grandi squadre del campionato. Alla fine, insieme alla mamma sceglie di trasferirsi alla Roma, ma è proprio in questi anni che inizia ad emergere quell'Avversario che non lo abbandonerà più fino al termine della carriera: l'incapacità di accettare qualsiasi tipo di autorità, sia essa incarnata dai senatori dello spogliatoio Totti e Batistuta, o dall'allenatore Capello, o dalla presidente Sensi. Sarà questo un copione che si ripeterà puntualmente e ciclicamente fino al suo ritiro, alternando prodezze memorabili a intemperanze altrettanto memorabili.
Rai 3