Le Ragazze

10 episodi in programma

domenica 16 agosto 20262 puntate
06:40
Puntata del 25/09/2020S3E1
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Rai Storia
23:15
Puntata del 25/09/2020S3E1
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Rai Storia
domenica 26 luglio 20261 puntate
20:30
Puntata del 29/05/2023S5E6
In questa puntata le storie di due donne che raccontano il secondo dopoguerra e il fermento degli anni '60 da punti di vista completamente diversi. Una si chiama Antonietta Porcelli e ha lavorato come commessa presso la Standa di Latina dal giorno dell'apertura fino alla pensione. Vive gli anni del boom economico da questo osservatorio privilegiato, quando i grandi magazzini diventano la realizzazione del sogno di benessere di tutti gli italiani e consacrano la nascita del consumismo, diventando un fenomeno di costume che racconta un'epoca. La seconda protagonista di questo appuntamento è Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista nata in provincia di Perugia, ad Umbertide: racconta l'ebbrezza del dopoguerra, l'amore tra i suoi genitori in anni in cui era normale che gli uomini tradissero le donne, la figura di una nonna ultracattolica che, terrorizzandola con i suoi racconti, l'ha resa irrevocabilmente atea. La passione per la scrittura nasce presto, quando inizia a scrivere e rimane affascinata dal "vedere come le cose succedevano sotto la penna". Dopo la laurea in Filosofia, sposa il produttore Amedeo Pagani e diventa madre di due figli. Vive la maternità con grande libertà e naturalezza, quelle stesse con cui sta affrontando la vecchiaia, sempre curiosa e aperta verso la contemporaneità, senza paura e senza aspettative. Pur essendo separata da molti anni da Amedeo, vivono insieme e condividono una quotidianità completa fatta di affetto e complicità.
Rai 3
domenica 19 luglio 20261 puntate
20:30
Puntata del 22/05/2023S5E5
Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata Martina Colombari nasce a Riccione, figlia unica di genitori giovanissimi che gestiscono un ristorante-pizzeria. Cresce ricevendo un'educazione severa che le ha trasmesso i solidi valori che da sempre guidano la sua esistenza. Ha appena il tempo di affacciarsi in un'adolescenza da semplice ragazza di provincia, con le mattine al liceo, i pomeriggi a danza e i primi amori inconfessabili, quando diventa la ragazza più famosa d'Italia vincendo a soli 16 anni il concorso di Miss Italia nel 1991. La vittoria le prospetta turbinose opportunità di lavoro nella moda, nel cinema e in televisione, opportunità che Martina si impegna sin da subito a cogliere con la massima serietà, affrontando sacrifici e rinunce. È rimasta una donna normale che non risparmia impegno e dedizione anche nel volontariato, a cominciare dall'esperienza vissuta ad Haiti nel 2007 dopo il terremoto in cui ha affrontato l'orrore di seppellire i bambini. Oggi ha 48 anni ed è una donna forte, generosa, che non ha paura di invecchiare. La sua storia si intreccia con quella di Tiziana Russo, sorella di Marta Russo, la giovane studentessa che il 9 maggio del 1997, mentre percorreva con un'amica un vialetto dell'Università la Sapienza, fu raggiunta alla nuca da un proiettile sparato da una finestra e, dopo quasi cinque giorni di coma, il 13 maggio morì. Tiziana è riuscita a elaborare il lutto attraverso un percorso lungo e doloroso che l'ha portata a fuggire da Roma rifugiandosi qualche anno a Torino, dove nessuno la conosceva. Poi, tornata a casa, ha iniziato a fare viaggi con la madre, solo loro due. Qualche anno fa Tiziana ha ritrovato in un armadio i diari di Marta e oggi è finalmente riuscita a riappropriarsi di sé s
Rai 3
domenica 12 luglio 20261 puntate
20:30
Puntata del 08/05/2023S5E4
Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro vita. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, dagli anni '40 ad oggi. In questa puntata ci raccontano gli anni '70 la regista e scrittrice Cristina Comencini e l'ex campionessa di basket Mabel Bocchi. Cristina Comencini è figlia d'arte e racconta la vita quotidiana di una famiglia straordinaria, composta dal padre Luigi, grande regista, dalla madre Giulia, guida autoritaria e dolce allo stesso tempo e da quattro figlie femmine: Paola, Cristina, Eleonora e Francesca. Cristina diventa madre giovanissima, a 17 anni, nella prima vacanza con il ragazzo autorizzata dai genitori. La maternità è per lei un'esperienza fondamentale che non ostacolerà mai la sua carriera ma da cui trarrà invece nutrimento. Due matrimoni finiti, tre figli e un nuovo amore, più maturo e felice. Regista di cinema e teatro, ma anche scrittrice e sceneggiatrice è da sempre impegnata nella lotta per i diritti delle donne. Mabel Bocchi, soprannominata la "Divina", è stata la più grande cestista italiana. Figlia di un'argentina e di un italiano, nasce a Parma, dove i genitori si stabiliscono dopo il matrimonio in Argentina. Mabel è una bambina che ama i giochi maschili. La madre, severa insegnante di matematica, le fa studiare danza classica, ma la sua altezza le impedisce di proseguire. La famiglia si trasferisce ad Avellino per il lavoro del padre e lì inizia a giocare a basket. Negli anni '70, è una delle prime atlete che si espone per combattere la lunga e ancora oggi attuale battaglia per rivendicare i diritti delle sportive, anche a costo di pesanti squalifiche. Dopo il ritiro a 28 anni a causa dei tanti infortuni, conduce per diverse stagioni la rubrica relativa al Basket de La Domenica Sportiva. In seguito, diventa collaboratrice per la Gazzetta dello Sport e per il Corriere della Sera.
Rai 3
domenica 5 luglio 20261 puntate
20:30
Puntata del 24/04/2023S5E3
Nuove storie raccontate da donne di diverse generazioni che ripercorrono le tappe più significative della loro vita. Sullo sfondo la storia del nostro Paese, i grandi cambiamenti sociali e di costume, le mode e la musica, dagli anni '40 ad oggi. In questa puntata la storia di Cristina Cattaneo il medico legale più famoso d'Italia. Il laboratorio da lei diretto si è occupato dei casi più importanti di cronaca nera italiana, da Yara Gambirasio a Elisa Claps passando per Stefano Cucchi e Davide Rossi. Divisa tra la passione per le materie scientifiche e quella per le materie umanistiche, attraversa un periodo di crisi a metà del percorso che la porta in Italia a lavorare come manovale in alcuni cantieri archeologici. Dopo un master sullo studio di materiale biologico in ambito storico - archeologico a Sheffield, in Inghilterra, torna in Italia e si laurea in Medicina legale con il professor Grandi che le chiede di dar vita al laboratorio di antropologia e odontologia forense che tuttora dirige: il Labanof. Al suo racconto si intreccia quello di Luisella Costamagna giornalista, conduttrice e autrice televisiva. Appassionata di politica sin da ragazza e animata da uno spiccato spirito intellettuale e comunicativo, si è formata nei programmi di Michele Santoro a partire dalla seconda metà degli anni '90, per poi affermarsi come conduttrice di programmi di politica, attualità e approfondimento. Nel 2004 inizia la collaborazione per il "Maurizio Costanzo Show", dove realizza varie inchieste, tra cui quella sul mostro di Firenze e le messe nere. Proprio a causa di questi servizi riceve minacce di morte. Il battesimo come conduttrice avviene nel 2007 con "Omnibus", programma de La7, cui ne seguono altri fino ad "Agorà" su Rai3.
Rai 3
domenica 28 giugno 20261 puntate
20:30
Puntata del 17/04/2023S5E2
Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata la psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica Clelia Bendandi ci raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni '70. Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell'attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un'infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i "matti" grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita. Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951 ma trascorre l'infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Clelia sogna di fare il medico in Africa ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 Clelia ha la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l'accompagnerà per tutta la vita. Negli anni '80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni '90 si trasferisce a New York, rientra in Italia nel 2014. Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a "Le Ragazze".
Rai 3