Linea Verde Racconti

3 episodi in programma

sabato 5 settembre 20261 puntate
12:00
Milano - 05/09/2026
La Milano del boom economico, delle nuove opportunità e delle contraddizioni del lavoro rivive attraverso La vita agra di Luciano Bianciardi. Il libro, consigliato dalla libraia Laura, offre a Federico Quaranta e Daria Luppino lo spunto per mettere in relazione la città degli anni Sessanta con quella contemporanea, ancora segnata dalla velocità, dalla competizione e dalla ricerca di un futuro possibile. Federico attraversa la zona di corso Genova e la Darsena ripercorrendo l'arrivo a Milano del protagonista, giunto dalla provincia toscana dopo una tragedia mineraria con l'intenzione di colpire simbolicamente il sistema che ritiene responsabile. La sua missione, però, si perde progressivamente dentro la vita quotidiana della città, tra redazioni, lavori editoriali e nuove abitudini, fino a trasformare il romanzo nel ritratto di un uomo che rischia di essere assorbito proprio dal mondo che voleva contestare. Daria approfondisce invece il tema dell'abitare, mettendo in relazione le camere ammobiliate e i posti letto condivisi raccontati da Bianciardi con l'esperienza di alcuni giovani fuori sede di oggi. Mattia Rocco e Matteo Maiani raccontano il primo impatto con Milano e il significato di costruirsi una nuova quotidianità lontano da casa. Il percorso prosegue con il giornalista Giovanni Terzi, che riflette sulla trasformazione dell'informazione, dal lavoro nelle redazioni e dalla centralità della carta stampata alla velocità di internet e dei contenuti digitali. Daria incontra poi Carolina Pellegrini, esperta di inclusione e pari opportunità, per approfondire il cambiamento del ruolo delle donne dagli anni del boom a oggi. Emerge così il ritratto di una Milano dinamica e produttiva, capace di offrire possibilità ma anche di imporre ritmi molto intensi. Una città che continua a cambiare e che pone ancora una domanda attuale: quanto spazio resta per le persone dentro una realtà che chiede continuamente di correre e adattarsi.
Rai 1
sabato 1 agosto 20261 puntate
12:00
Napoli - 01/08/2026
Il legame con la propria terra, il desiderio di cambiare vita e la difficoltà di lasciare ciò che ci ha cresciuti sono al centro della puntata dedicata a Napoli. A guidare Federico Quaranta e Daria Luppino è "Magari domani resto" di Lorenzo Marone, romanzo suggerito dalla libraia Grazia e costruito intorno alla storia di Luce Di Notte, giovane avvocata dei Quartieri Spagnoli divisa tra il bisogno di andare via e la forza delle proprie radici. Federico attraversa i vicoli dei Quartieri Spagnoli, nati nel Cinquecento per ospitare le truppe spagnole e diventati nel tempo uno dei cuori più popolari e vitali di Napoli. Qui incontra Andrea, giovane artigiano che racconta la tradizione sartoriale napoletana, la lunga gavetta necessaria per imparare il mestiere e la capacità di rinnovare un sapere antico senza perderne l'identità. Daria segue invece il percorso della protagonista verso il mare, passando dal centro cittadino al lungomare, tra Santa Lucia, via Partenope e Castel dell'Ovo. Il mare diventa uno spazio nel quale prendere le distanze dalla propria quotidianità e interrogarsi sulle scelte da compiere. Torna, infine, nei Quartieri Spagnoli, dove Daria incontra Nunziatina, abitante del quartiere che racconta il valore dell'accoglienza, della musica, del caffè condiviso e di quella rete di relazioni grazie alla quale nessuno si sente invisibile. Tra vicoli, mare, antichi mestieri e incontri quotidiani, emerge il ritratto di una Napoli mai idealizzata, ma raccontata attraverso le persone che la abitano e attraverso la domanda centrale del romanzo: partire per cambiare vita o scegliere consapevolmente di restare?
Rai 1
sabato 25 luglio 20261 puntate
12:00
Lucca - 25/07/2026
Federico Quaranta e Daria Luppino scoprono Lucca attraverso le pagine de "La morte del fiume" di Guglielmo Petroni, romanzo in cui il ritorno nella città d'origine diventa un confronto con il tempo, la memoria e i luoghi che cambiano. Il racconto prende il via da una libreria del centro storico, dove il libraio Iacopo affida ai conduttori il libro che accompagna l'intera puntata. Federico raggiunge gli argini del Serchio, il fiume dell'infanzia del protagonista, un tempo luogo di libertà per i ragazzi dei quartieri popolari e poi ritrovato profondamente trasformato. Daria percorre via Sant'Andrea e incontra Annalisa Volpe in un laboratorio tessile che recupera antichi telai provenienti dall'ex ospedale psichiatrico di Maggiano: qui la tradizione artigianale diventa uno strumento di inclusione, autonomia e ricostruzione personale. Il percorso prosegue nella Cattedrale di San Martino, davanti al monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia. Con lo storico dell'arte Francesco Niccoli, Federico approfondisce la storia e il fascino di un'opera che nel romanzo rappresenta un punto fermo davanti allo scorrere del tempo. Sulle Mura di Lucca, nei pressi del Baluardo di Pelleria, Daria incontra infine il cantastorie Gabriele Calabrese, che fa rivivere la leggenda del Linchetto, il folletto dispettoso della tradizione popolare lucchese. Tra il Serchio, gli antichi mestieri, l'arte e le leggende, emerge così il ritratto di una città elegante e riservata, da conoscere lentamente, attraverso le storie custodite nei suoi luoghi e nella memoria dei suoi abitanti.
Rai 1