Wild Italy
38 episodi in programma
lunedì 14 settembre 20262 puntate
04:09Rai 509:18Rai 5
L'antropocene, il richiamo della foresta S7E4
Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti.
L'antropocene, il richiamo della foresta S7E4
Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti.
lunedì 7 settembre 20262 puntate
04:19Rai 509:25Rai 5
L'antropocene OccidentaleS7E3
Con una densità di popolazione umana fra le più basse in Europa, la Sardegna accoglie vasti territori caratterizzati da flora e faune incontaminate, le stesse che migliaia di anni fa incontrarono i primi abitanti dell'isola e poi i coloni fenici e romani.
L'antropocene OccidentaleS7E3
Con una densità di popolazione umana fra le più basse in Europa, la Sardegna accoglie vasti territori caratterizzati da flora e faune incontaminate, le stesse che migliaia di anni fa incontrarono i primi abitanti dell'isola e poi i coloni fenici e romani.
domenica 6 settembre 20261 puntate
lunedì 31 agosto 20262 puntate
04:01Rai 509:16Rai 5
L'antropocene, le ultime steppeS7E2
Utilizzati nel corso dei secoli come pascolo per grandi mandrie e greggi di animali, gli ecosistemi erbacei del Mezzogiorno hanno il fascino delle vaste steppe asiatiche, con una multiforme vita animale e vegetale adattata a condizioni di aridità e oggi fortemente minacciata dalle trasformazioni agricole.
L'antropocene, le ultime steppeS7E2
Utilizzati nel corso dei secoli come pascolo per grandi mandrie e greggi di animali, gli ecosistemi erbacei del Mezzogiorno hanno il fascino delle vaste steppe asiatiche, con una multiforme vita animale e vegetale adattata a condizioni di aridità e oggi fortemente minacciata dalle trasformazioni agricole.
lunedì 24 agosto 20262 puntate
04:10Rai 509:29Rai 5
L'antropocene, alla ricerca di un nuovo equilibrioS7E1
Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia.
L'antropocene, alla ricerca di un nuovo equilibrioS7E1
Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia.
mercoledì 12 agosto 20262 puntate
08:35Rai 514:55Rai 5
L'antropocene, il Far WestS7E5
Scenografia d'elezione per molti film western negli anni Sessanta e Settanta, i monti della Tolfa, un compresorio collinare di boschi di querce e pascoli di asfodeli alle spalle della costa tirrenica a Nord di Roma, conserva solitudini e spazi propri di altre epoche.
L'antropocene, la conquista della cittàS7E6
Cinghiali nelle strade delle metropoli, piccoli aironi che piovono dai pini nei giardini pubblici, gabbiani che attaccano gli uomini, milioni di storni che prendono possesso dei viali alberati si uniscono agli inquilini di sempre delle città, ratti, passeri e colombi.
martedì 11 agosto 20262 puntate
08:26Rai 515:08Rai 5
L'antropocene, il richiamo della foresta S7E4
Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti.
L'antropocene, il Far WestS7E5
Scenografia d'elezione per molti film western negli anni Sessanta e Settanta, i monti della Tolfa, un compresorio collinare di boschi di querce e pascoli di asfodeli alle spalle della costa tirrenica a Nord di Roma, conserva solitudini e spazi propri di altre epoche.
sabato 8 agosto 20262 puntate
10:30Rai 514:55Rai 5
L'antropocene, le ultime steppeS7E2
Utilizzati nel corso dei secoli come pascolo per grandi mandrie e greggi di animali, gli ecosistemi erbacei del Mezzogiorno hanno il fascino delle vaste steppe asiatiche, con una multiforme vita animale e vegetale adattata a condizioni di aridità e oggi fortemente minacciata dalle trasformazioni agricole.
L'antropocene OccidentaleS7E3
Con una densità di popolazione umana fra le più basse in Europa, la Sardegna accoglie vasti territori caratterizzati da flora e faune incontaminate, le stesse che migliaia di anni fa incontrarono i primi abitanti dell'isola e poi i coloni fenici e romani.
venerdì 7 agosto 20262 puntate
08:42Rai 515:02Rai 5
L'antropocene, alla ricerca di un nuovo equilibrioS7E1
Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia.
L'antropocene, le ultime steppeS7E2
Utilizzati nel corso dei secoli come pascolo per grandi mandrie e greggi di animali, gli ecosistemi erbacei del Mezzogiorno hanno il fascino delle vaste steppe asiatiche, con una multiforme vita animale e vegetale adattata a condizioni di aridità e oggi fortemente minacciata dalle trasformazioni agricole.
sabato 4 luglio 20262 puntate
10:39Rai 514:58Rai 5
Adattarsi al cambiamentoS8E6
La grande sfida oggi non si gioca tanto nel tentativo, impossibile, di fermare e invertire l'andamento delle mutazioni climatiche, quanto nel rallentare il progredirne e nel permettere agli esseri umani, e alla biodiversità, di adattarsi al cambiamento.
La natura in città al tempo del lockdownS8E7
Il lockdown 2020-2021 è stato anche un colossale esperimento ambientale, che ha determinato profonde conseguenze nell'assetto del popolamento di animali e di piante delle aree urbane. Grazie anche all'espansione delle popolazioni di grandi animali favorita dalla diminuzione della pressione venatoria.
venerdì 3 luglio 20262 puntate
08:50Rai 515:03Rai 5
Il riscatto della paludeS8E5
Con la crescita della consapevolezza della perdita della biodiversità e dell'alterazione degli equilibri (dal 1970 in poi), le zone umide vennero rivalutate. A partire dal 1972 l'Italia uscì dall'elenco delle nazioni malariche stilato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e una migliore gestione degli ultimi.
Adattarsi al cambiamentoS8E6
La grande sfida oggi non si gioca tanto nel tentativo, impossibile, di fermare e invertire l'andamento delle mutazioni climatiche, quanto nel rallentare il progredirne e nel permettere agli esseri umani, e alla biodiversità, di adattarsi al cambiamento.
giovedì 2 luglio 20262 puntate
08:34Rai 515:05Rai 5
Ritorno al passato S8E4
A partire dall'inizio degli anni Ottanta, l'attrazione esercitata dalle aree pianeggianti e costiere, e dai loro centri urbani e industriali, se da un lato determinò la pressoché totale distruzione degli ambienti dunali, lungo le coste basse, e dei boschi planiziari, d'altro lato fece emigrare masse di popolazione dalle aree rurali di collina, media e bassa montagna, che progressivamente si spopolarono.
Il riscatto della paludeS8E5
Con la crescita della consapevolezza della perdita della biodiversità e dell'alterazione degli equilibri (dal 1970 in poi), le zone umide vennero rivalutate. A partire dal 1972 l'Italia uscì dall'elenco delle nazioni malariche stilato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e una migliore gestione degli ultimi.
mercoledì 1 luglio 20262 puntate
08:49Rai 514:50Rai 5
La sesta estinzioneS8E3
Il periodo più drammatico per la Natura in Italia fu il Secondo Dopoguerra, quando, usciti da un conflitto devastante, gli italiani conobbero un incremento demografico, una crescita dei consumi, una espansione industriale che determinarono la rapida erosione del territorio con lo sviluppo dei centri urbani.
Ritorno al passato S8E4
A partire dall'inizio degli anni Ottanta, l'attrazione esercitata dalle aree pianeggianti e costiere, e dai loro centri urbani e industriali, se da un lato determinò la pressoché totale distruzione degli ambienti dunali, lungo le coste basse, e dei boschi planiziari, d'altro lato fece emigrare masse di popolazione dalle aree rurali di collina, media e bassa montagna, che progressivamente si spopolarono.
martedì 30 giugno 20262 puntate
08:25Rai 514:57Rai 5
Dai popoli italici al Regno d'Italia S8E2
Con il Neolitico, circa 6.000 anni prima di Cristo, le popolazioni italiche sviluppano le prime forme di allevamento e di agricoltura, e ci sono i primi segnali di sedentarizzazione e di domesticazione degli animali. Fra le tante popolazioni si distinguono gli etruschi, un popolo ingegnoso che seppe vivere in armonia.
La sesta estinzioneS8E3
Il periodo più drammatico per la Natura in Italia fu il Secondo Dopoguerra, quando, usciti da un conflitto devastante, gli italiani conobbero un incremento demografico, una crescita dei consumi, una espansione industriale che determinarono la rapida erosione del territorio con lo sviluppo dei centri urbani.