Wonderland

22 episodi in programma

domenica 24 maggio 20261 puntate
10:08
Puntata del 19/05/2026
Wonderland, media partner del Far East Film Festival di Udine, dedica l'intera puntata alla 28ª edizione della manifestazione, tra gli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al cinema asiatico contemporaneo. Dal 24 aprile al 2 maggio, con 75 film in programma e oltre 70mila spettatori, il festival ha trasformato Udine in un crocevia privilegiato dell'immaginario orientale, ospitando star, registi e maestri del cinema di genere. Tra gli ospiti più attesi, il Maestro Yuen Woo-ping, regista e coreografo internazionale insignito del Gelso d'Oro alla carriera, e Kōji Yakusho, premiato con il Gelso d'Oro alla carriera dalle mani di Wim Wenders. La puntata racconta anche la straordinaria vitalità del cinema asiatico di genere, tra techno-thriller, noir, crime movie e horror contaminati con folklore e spiritualità tradizionale. Numerose le interviste raccolte da "Wonderland", tra cui quella alla star cinese Fan Bingbing, premiata alla carriera, che riflette sull'evoluzione del cinema action tra Oriente e Occidente, tra rigore fisico e nuove tecnologie, e al regista Njon Kui-ying, che descrive il proprio cinema d'azione come un linguaggio influenzato da manga e videogiochi, dove lo storyboard diventa già regia. Accanto alle novità, il Far East Film Festival celebra anche i classici del cinema asiatico: da "Hula Girls" a "Love Massacre", fino al ritorno del kaiju Gamera, la gigantesca tartaruga simbolo della fantascienza giapponese anni Sessanta, protagonista di un restauro che chiude idealmente un'edizione ricchissima della manifestazione.
Rai 4
sabato 23 maggio 20261 puntate
00:34
Puntata del 19/05/2026
Wonderland, media partner del Far East Film Festival di Udine, dedica l'intera puntata alla 28ª edizione della manifestazione, tra gli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al cinema asiatico contemporaneo. Dal 24 aprile al 2 maggio, con 75 film in programma e oltre 70mila spettatori, il festival ha trasformato Udine in un crocevia privilegiato dell'immaginario orientale, ospitando star, registi e maestri del cinema di genere. Tra gli ospiti più attesi, il Maestro Yuen Woo-ping, regista e coreografo internazionale insignito del Gelso d'Oro alla carriera, e Kōji Yakusho, premiato con il Gelso d'Oro alla carriera dalle mani di Wim Wenders. La puntata racconta anche la straordinaria vitalità del cinema asiatico di genere, tra techno-thriller, noir, crime movie e horror contaminati con folklore e spiritualità tradizionale. Numerose le interviste raccolte da "Wonderland", tra cui quella alla star cinese Fan Bingbing, premiata alla carriera, che riflette sull'evoluzione del cinema action tra Oriente e Occidente, tra rigore fisico e nuove tecnologie, e al regista Njon Kui-ying, che descrive il proprio cinema d'azione come un linguaggio influenzato da manga e videogiochi, dove lo storyboard diventa già regia. Accanto alle novità, il Far East Film Festival celebra anche i classici del cinema asiatico: da "Hula Girls" a "Love Massacre", fino al ritorno del kaiju Gamera, la gigantesca tartaruga simbolo della fantascienza giapponese anni Sessanta, protagonista di un restauro che chiude idealmente un'edizione ricchissima della manifestazione.
Rai 4
martedì 19 maggio 20261 puntate
23:37
Puntata del 19/05/2026
Wonderland, media partner del Far East Film Festival di Udine, dedica l'intera puntata alla 28ª edizione della manifestazione, tra gli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al cinema asiatico contemporaneo. Dal 24 aprile al 2 maggio, con 75 film in programma e oltre 70mila spettatori, il festival ha trasformato Udine in un crocevia privilegiato dell'immaginario orientale, ospitando star, registi e maestri del cinema di genere. Tra gli ospiti più attesi, il Maestro Yuen Woo-ping, regista e coreografo internazionale insignito del Gelso d'Oro alla carriera, e Kōji Yakusho, premiato con il Gelso d'Oro alla carriera dalle mani di Wim Wenders. La puntata racconta anche la straordinaria vitalità del cinema asiatico di genere, tra techno-thriller, noir, crime movie e horror contaminati con folklore e spiritualità tradizionale. Numerose le interviste raccolte da "Wonderland", tra cui quella alla star cinese Fan Bingbing, premiata alla carriera, che riflette sull'evoluzione del cinema action tra Oriente e Occidente, tra rigore fisico e nuove tecnologie, e al regista Njon Kui-ying, che descrive il proprio cinema d'azione come un linguaggio influenzato da manga e videogiochi, dove lo storyboard diventa già regia. Accanto alle novità, il Far East Film Festival celebra anche i classici del cinema asiatico: da "Hula Girls" a "Love Massacre", fino al ritorno del kaiju Gamera, la gigantesca tartaruga simbolo della fantascienza giapponese anni Sessanta, protagonista di un restauro che chiude idealmente un'edizione ricchissima della manifestazione.
Rai 4
domenica 10 maggio 20261 puntate
09:46
Puntata del 05/05/2026
Nella nuova puntata di "Wonderland", l'architetto e studioso di antichità Dario Del Bufalo, esperto di falsi e contraffazioni nella storia dell'arte, racconta i "falsi d'autore" del maestro Alceo Dossena. Nato a Cremona nel 1878, Dossena è uno scultore di straordinaria abilità, capace non di imitare ma di "ricreare" opere nello stile dei maestri antichi: dal mondo classico al gotico fino al Rinascimento. Le sue sculture, vendute da mercanti senza scrupoli come autentici capolavori d'epoca, finiscono nelle collezioni di città come New York e Boston. Solo nel 1928, dopo anni di sfruttamento, l'artista rende noto l'inganno, dando origine a uno scandalo destinato a far discutere. La sua storia solleva interrogativi ancora attuali: cosa rende davvero autentica un'opera d'arte? La mano dell'artista o il contesto storico? E dove si colloca il confine tra falsificazione e reinterpretazione? Per approfondire la vicenda, "Wonderland" ha incontrato Dario Del Bufalo nella sua galleria romana: è tra i curatori della mostra "Il falso nell'arte. Alceo Dossena e la scultura italiana del Rinascimento". Ad aprire la puntata, la copertina CULT della settimana è dedicata al romanzo "Un mondo di bellezza e orrore", nuovo capitolo della saga noir con protagonista il detective Dave Robicheaux. Firmato da James Lee Burke, tra i grandi maestri del genere, il romanzo torna a esplorare i paesaggi della Louisiana, dove indagini criminali e memoria storica si intrecciano inestricabilmente. Un noir classico e potente, in cui i fantasmi del passato continuano a riflettersi nei crimini del presente.
Rai 4
sabato 9 maggio 20261 puntate
00:56
Puntata del 05/05/2026
Nella nuova puntata di "Wonderland", l'architetto e studioso di antichità Dario Del Bufalo, esperto di falsi e contraffazioni nella storia dell'arte, racconta i "falsi d'autore" del maestro Alceo Dossena. Nato a Cremona nel 1878, Dossena è uno scultore di straordinaria abilità, capace non di imitare ma di "ricreare" opere nello stile dei maestri antichi: dal mondo classico al gotico fino al Rinascimento. Le sue sculture, vendute da mercanti senza scrupoli come autentici capolavori d'epoca, finiscono nelle collezioni di città come New York e Boston. Solo nel 1928, dopo anni di sfruttamento, l'artista rende noto l'inganno, dando origine a uno scandalo destinato a far discutere. La sua storia solleva interrogativi ancora attuali: cosa rende davvero autentica un'opera d'arte? La mano dell'artista o il contesto storico? E dove si colloca il confine tra falsificazione e reinterpretazione? Per approfondire la vicenda, "Wonderland" ha incontrato Dario Del Bufalo nella sua galleria romana: è tra i curatori della mostra "Il falso nell'arte. Alceo Dossena e la scultura italiana del Rinascimento". Ad aprire la puntata, la copertina CULT della settimana è dedicata al romanzo "Un mondo di bellezza e orrore", nuovo capitolo della saga noir con protagonista il detective Dave Robicheaux. Firmato da James Lee Burke, tra i grandi maestri del genere, il romanzo torna a esplorare i paesaggi della Louisiana, dove indagini criminali e memoria storica si intrecciano inestricabilmente. Un noir classico e potente, in cui i fantasmi del passato continuano a riflettersi nei crimini del presente.
Rai 4
martedì 5 maggio 20261 puntate
22:59
Puntata del 05/05/2026
Nella nuova puntata di "Wonderland", l'architetto e studioso di antichità Dario Del Bufalo, esperto di falsi e contraffazioni nella storia dell'arte, racconta i "falsi d'autore" del maestro Alceo Dossena. Nato a Cremona nel 1878, Dossena è uno scultore di straordinaria abilità, capace non di imitare ma di "ricreare" opere nello stile dei maestri antichi: dal mondo classico al gotico fino al Rinascimento. Le sue sculture, vendute da mercanti senza scrupoli come autentici capolavori d'epoca, finiscono nelle collezioni di città come New York e Boston. Solo nel 1928, dopo anni di sfruttamento, l'artista rende noto l'inganno, dando origine a uno scandalo destinato a far discutere. La sua storia solleva interrogativi ancora attuali: cosa rende davvero autentica un'opera d'arte? La mano dell'artista o il contesto storico? E dove si colloca il confine tra falsificazione e reinterpretazione? Per approfondire la vicenda, "Wonderland" ha incontrato Dario Del Bufalo nella sua galleria romana: è tra i curatori della mostra "Il falso nell'arte. Alceo Dossena e la scultura italiana del Rinascimento". Ad aprire la puntata, la copertina CULT della settimana è dedicata al romanzo "Un mondo di bellezza e orrore", nuovo capitolo della saga noir con protagonista il detective Dave Robicheaux. Firmato da James Lee Burke, tra i grandi maestri del genere, il romanzo torna a esplorare i paesaggi della Louisiana, dove indagini criminali e memoria storica si intrecciano inestricabilmente. Un noir classico e potente, in cui i fantasmi del passato continuano a riflettersi nei crimini del presente.
Rai 4
domenica 3 maggio 20261 puntate
10:19
Puntata del 28/04/2026
La fantascienza ha spesso provato a immaginare alternative radicali al linguaggio umano, come quella concepita da Ted Chiang nel racconto "Story of Your Life", in cui l'autore statunitense inventa un linguaggio extraterrestre capace di rappresentare il tempo in modo simultaneo. Da quell'intuizione nasce "Arrival" di Denis Villeneuve, una delle opere più profonde e innovative della fantascienza cinematografica contemporanea. Si parte, dunque, da queste suggestioni, per approfondire il rapporto tra linguaggio, corpo e percezione dello spazio-tempo, con due autrici tra le più autorevoli del panorama italiano, entrambe ospiti dell'ultima edizione di "Trieste Science+Fiction". Vera Gheno, ricercatrice all'Università di Firenze ed esperta di comunicazione digitale e linguaggio inclusivo, indaga da anni il legame tra parole e realtà, come nei saggi "Potere alle parole" e "Femminili singolari", fino al recente "Grammamanti". Accanto a lei, Nicoletta Vallorani, docente di Letteratura inglese e Studi culturali all'Università di Milano, che fin dal suo esordio nella narrativa con "Il cuore finto di DR" esplora i territori della fantascienza e che ha pubblicato lo scorso ottobre il suo ultimo romanzo "Ogni cosa e nessuna". Prosegue anche la rubrica "Indagine sull'Intelligenza Artificiale", il viaggio di "Wonderland" tra opportunità e criticità delle nuove tecnologie. Al centro di questo nuovo capitolo c'è una questione sempre più urgente: la sostenibilità. Dietro l'apparente immaterialità dell'IA si nasconde infatti un consumo significativo di risorse: energia, acqua, infrastrutture, materiali. Wonderland affronta il nodo delle responsabilità attraverso le considerazioni degli studiosi incontrati all'ultima edizione dell'Internet Festival di Pisa. La copertina POP, invece, è dedicata al videogame "Mouse P.I. for Hire", noir interattivo ambientato in un'America anni 30 popolata da animali antropomorfi.
Rai 4
sabato 2 maggio 20261 puntate
01:39
Puntata del 28/04/2026
La fantascienza ha spesso provato a immaginare alternative radicali al linguaggio umano, come quella concepita da Ted Chiang nel racconto "Story of Your Life", in cui l'autore statunitense inventa un linguaggio extraterrestre capace di rappresentare il tempo in modo simultaneo. Da quell'intuizione nasce "Arrival" di Denis Villeneuve, una delle opere più profonde e innovative della fantascienza cinematografica contemporanea. Si parte, dunque, da queste suggestioni, per approfondire il rapporto tra linguaggio, corpo e percezione dello spazio-tempo, con due autrici tra le più autorevoli del panorama italiano, entrambe ospiti dell'ultima edizione di "Trieste Science+Fiction". Vera Gheno, ricercatrice all'Università di Firenze ed esperta di comunicazione digitale e linguaggio inclusivo, indaga da anni il legame tra parole e realtà, come nei saggi "Potere alle parole" e "Femminili singolari", fino al recente "Grammamanti". Accanto a lei, Nicoletta Vallorani, docente di Letteratura inglese e Studi culturali all'Università di Milano, che fin dal suo esordio nella narrativa con "Il cuore finto di DR" esplora i territori della fantascienza e che ha pubblicato lo scorso ottobre il suo ultimo romanzo "Ogni cosa e nessuna". Prosegue anche la rubrica "Indagine sull'Intelligenza Artificiale", il viaggio di "Wonderland" tra opportunità e criticità delle nuove tecnologie. Al centro di questo nuovo capitolo c'è una questione sempre più urgente: la sostenibilità. Dietro l'apparente immaterialità dell'IA si nasconde infatti un consumo significativo di risorse: energia, acqua, infrastrutture, materiali. Wonderland affronta il nodo delle responsabilità attraverso le considerazioni degli studiosi incontrati all'ultima edizione dell'Internet Festival di Pisa. La copertina POP, invece, è dedicata al videogame "Mouse P.I. for Hire", noir interattivo ambientato in un'America anni 30 popolata da animali antropomorfi.
Rai 4
martedì 28 aprile 20261 puntate
23:05
Puntata del 28/04/2026
La fantascienza ha spesso provato a immaginare alternative radicali al linguaggio umano, come quella concepita da Ted Chiang nel racconto "Story of Your Life", in cui l'autore statunitense inventa un linguaggio extraterrestre capace di rappresentare il tempo in modo simultaneo. Da quell'intuizione nasce "Arrival" di Denis Villeneuve, una delle opere più profonde e innovative della fantascienza cinematografica contemporanea. Si parte, dunque, da queste suggestioni, per approfondire il rapporto tra linguaggio, corpo e percezione dello spazio-tempo, con due autrici tra le più autorevoli del panorama italiano, entrambe ospiti dell'ultima edizione di "Trieste Science+Fiction". Vera Gheno, ricercatrice all'Università di Firenze ed esperta di comunicazione digitale e linguaggio inclusivo, indaga da anni il legame tra parole e realtà, come nei saggi "Potere alle parole" e "Femminili singolari", fino al recente "Grammamanti". Accanto a lei, Nicoletta Vallorani, docente di Letteratura inglese e Studi culturali all'Università di Milano, che fin dal suo esordio nella narrativa con "Il cuore finto di DR" esplora i territori della fantascienza e che ha pubblicato lo scorso ottobre il suo ultimo romanzo "Ogni cosa e nessuna". Prosegue anche la rubrica "Indagine sull'Intelligenza Artificiale", il viaggio di "Wonderland" tra opportunità e criticità delle nuove tecnologie. Al centro di questo nuovo capitolo c'è una questione sempre più urgente: la sostenibilità. Dietro l'apparente immaterialità dell'IA si nasconde infatti un consumo significativo di risorse: energia, acqua, infrastrutture, materiali. Wonderland affronta il nodo delle responsabilità attraverso le considerazioni degli studiosi incontrati all'ultima edizione dell'Internet Festival di Pisa. La copertina POP, invece, è dedicata al videogame "Mouse P.I. for Hire", noir interattivo ambientato in un'America anni 30 popolata da animali antropomorfi.
Rai 4
domenica 26 aprile 20261 puntate
10:21
Puntata del 21/04/2026
Una delle voci più originali del fumetto italiano contemporaneo, Michael Rocchetti, presenta la rivista "La fine del mondo", nella nuova puntata di "Wonderland". Un progetto editoriale che raccoglie storie brevi e seriali firmate da alcuni dei nomi più rilevanti del fumetto contemporaneo, italiano e internazionale. Ideatore e anima del progetto è appunto Maicol & Mirco, autore degli Scarabocchi e di graphic novel come "Il papà di Dio" e "L'Isolo". "Wonderland" lo ha incontrato a Grottammare, per raccontare la genesi e lo spirito di un progetto editoriale che, rilanciando il formato della rivista a fumetti, riflette, con ironia e radicalità, le inquietudini del presente. Questa settimana ultimo appuntamento con "Neverland - Il film che non c'è", la rubrica di Alberto Anile dedicata ai grandi progetti cinematografici mai realizzati. Protagonista della settimana è "Papè Satàn", ambiziosa commedia ideata da Dino Risi a metà anni Settanta: una satira feroce ispirata alla "Divina Commedia", che immaginava un giornalista Rai, interpretato da Marcello Mastroianni, inviato nell'aldilà per un reportage destinato a smascherare i meccanismi del Potere. Costi elevati, continui rinvii e riscritture ne impedirono la realizzazione, trasformandolo in uno dei più affascinanti film mai girati del cinema italiano. Per cominciare, il magazine di Rai Cultura dedica la copertina CULT a "Le aquile della Repubblica". Presentato al Festival di Cannes 2025, l'ultimo film di Tarik Saleh ha per protagonista Fares Fares. Il film unisce thriller e satira per raccontare la violenza e la vanità del potere, trasformando una vicenda contemporanea in un cupo apologo universale.
Rai 4
sabato 25 aprile 20261 puntate
00:45
Puntata del 21/04/2026
Una delle voci più originali del fumetto italiano contemporaneo, Michael Rocchetti, presenta la rivista "La fine del mondo", nella nuova puntata di "Wonderland". Un progetto editoriale che raccoglie storie brevi e seriali firmate da alcuni dei nomi più rilevanti del fumetto contemporaneo, italiano e internazionale. Ideatore e anima del progetto è appunto Maicol & Mirco, autore degli Scarabocchi e di graphic novel come "Il papà di Dio" e "L'Isolo". "Wonderland" lo ha incontrato a Grottammare, per raccontare la genesi e lo spirito di un progetto editoriale che, rilanciando il formato della rivista a fumetti, riflette, con ironia e radicalità, le inquietudini del presente. Questa settimana ultimo appuntamento con "Neverland - Il film che non c'è", la rubrica di Alberto Anile dedicata ai grandi progetti cinematografici mai realizzati. Protagonista della settimana è "Papè Satàn", ambiziosa commedia ideata da Dino Risi a metà anni Settanta: una satira feroce ispirata alla "Divina Commedia", che immaginava un giornalista Rai, interpretato da Marcello Mastroianni, inviato nell'aldilà per un reportage destinato a smascherare i meccanismi del Potere. Costi elevati, continui rinvii e riscritture ne impedirono la realizzazione, trasformandolo in uno dei più affascinanti film mai girati del cinema italiano. Per cominciare, il magazine di Rai Cultura dedica la copertina CULT a "Le aquile della Repubblica". Presentato al Festival di Cannes 2025, l'ultimo film di Tarik Saleh ha per protagonista Fares Fares. Il film unisce thriller e satira per raccontare la violenza e la vanità del potere, trasformando una vicenda contemporanea in un cupo apologo universale.
Rai 4
domenica 19 aprile 20261 puntate
09:32
Puntata del 14/04/2026
Yeon Sang-ho, regista di uno dei più apprezzati zombie-movie contemporanei, "Train to Busan", e l'attore Gong Yoo sono i protagonisti della nuova puntata di "Wonderland" che li ha incontrati all'ultima edizione del "Florence Korea Film Festival". Dal trionfo globale di "Parasite" fino al successo planetario di "Squid Game", la cosiddetta "hallyu" ha ridefinito l'immaginario contemporaneo, imponendo la cultura sudcoreana come una delle più vitali e influenti. Un percorso iniziato anche grazie a film capaci di unire spettacolo e sguardo politico, come "Train to Busan", lo zombie movie che nel 2016 ha conquistato pubblico e critica rilanciando il genere in chiave contemporanea. A firmarlo è Yeon Sang-ho, autore eclettico capace di muoversi tra animazione, cinema e serialità, esplorando costantemente il confine tra realismo e distopia. In occasione del festival, il regista ha presentato il suo ultimo lavoro, "The Ugly", thriller tratto da un suo graphic novel, offrendo lo spunto per una riflessione sul presente attraverso le forme del genere. Accanto a lui, "Wonderland" incontra anche l'attore Gong Yoo, volto simbolo della nuova onda coreana, protagonista proprio di "Train to Busan" e noto al grande pubblico per il ruolo del Reclutatore in "Squid Game". Un percorso che lo ha portato a imporsi a livello internazionale, anche grazie a collaborazioni prestigiose come quella con Song Kang-ho ne "L'impero delle ombre", confermandolo come uno degli interpreti più rappresentativi del cinema coreano contemporaneo.
Rai 4